Ebbene si, siamo stati in vacanza anche quest’anno. Dieci giorni per riuscire a liberare la mente, concentrati soltanto ad assorbire immagini, gusti e odori tutti nuovi.

Siamo stati in in Sicilia, partendo da Palermo e muovendoci nella parte occidentale dell’isola, come nel nostro stile con i mezzi pubblici, per sfortuna, ma anche per tradizione.
Palermo ci ha insegnato molto, che si vive alla giornata, che la strada detta le regole, che i cani randagi ti accompagnano sempre, che il mal governo è padrone della città. Concetti e storia che si intrecciano nei vicoli e si infilano nelle cattedrali barocche mozzafiato.
Palermo ci ha insegnato che l’Italia non è scontata, che il nostro bel paese è stato unito politicamente tanti anni fa, ma che culturalmente è ancora da fare (e non è un luogo comune).
Palermo è anarchia, nella piazzetta di Ballarò, nel cibo, nelle bottiglie e nella spazzatura per strada. Un popolo dominato per secoli che mai si scorderà il passato normanno, spagnolo, borbone e infine Italiano, con la dominazione dei Savoia.
Per le strade e nelle chiese ci sono tracce di passati e di culture così diverse, di guerre e di sentimenti.

Il nostro giro poi è continuato con Trapani e il suo cous cous, Erice e la sua famosa pasticceria Maria Grammatico, lo stagnone e le saline di Marsala. Abbiamo inseguito la ricchezza della famiglia Florio, abbiamo visitato la cantina del vino Marsala – Florio (visita guidata molto interessante) e la loro tonnara di Favignana. I Florio nell’800 erano proprietari delle isole Egadi, della compagni dei vaporetti della Sicilia. Poi abbiamo ammirato Favignana, isola completamente scavata, affascinante per le cave di tufo. Bella e ricca di panorami mozzafiato. E infine eccoci a Mazara del Vallo, la sua casbah, i suoi pescherecci, i suoi gamberi, i vicoli, gli abitanti e Salvatore, la nostra guida per un meraviglioso pomeriggio!

Il cibo ci ha stupito. L’arte e la bellezza ci hanno ispirato.

Pronti per un nuovo anno, per cavalcare questi anni e viverli al meglio, doverosamente ottimisti!
Buon autunno e ai prossimi lavori. Che pubblicheremo presto!

Antonella e Giovanni